Un film, la vita.

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Girano voci che di “Una mamma per amica” si girerà il film. Se così fosse, qualcosa dei miei primi vent’anni tornerà a farmi visita. Il film mi ricorderà una storia che ha riempito pomeriggi di tanto tempo fa, così lontani che li ho quasi dimenticati, anche se non si dimentica mai il tempo, i graffi che ci ha lasciato, il passaggio di un periodo che non è stato affatto semplice. Se il film ci sarà, mi troverà completamente cambiata, in una nuova casa, con un lavoro che non avrei mai creduto di poter fare per davvero, in una storia che non è tutta rosa e fiori quindi è precisamente come la volevo…niente principe azzurro ma solo un uomo in carne ed ossa che potesse essermi compagno di vita e accettasse la sfida di amarci per quelli che siamo, senza se, senza ma. Davanti a quel film però, tornerò un poco ai miei primi vent’anni, così sbagliati, eppure così ricchi, in cui stavo a macerarmi per un amore impossibile, per il quale non c’era speranza e mi disperava. Chiedo perdono a lui, per avergli fatto male e lo chiedo a me, per tutte le volte che non mi sono permessa di essere felice. “Una mamma per amica” tornerà a  portarmi dove non sono più, in un posto che non c’è più, pieno di sogni, un posto che non dimentico, ma che ha lasciato spazio ad una realtà che ho scelto e che è più bella di qualsiasi immaginazione, passata, presente, futura. “Una mamma per amica” tornerà e io sarò diversa,  anche se nei miei occhi brillerà ancora la luce di un amore puro, autentico, vero, disperato, grande, che non ho saputo amare, che è finito ancor prima di iniziare, che m’ha consegnato il desiderio di un cuore capace di libertà, di perdono, un cuore che desidera essere capace di allargarsi e contenere tutto, un cuore in cui il nuovo trovi posto senza bisogno di rinnegare il vecchio. Senza quel primo amore, io non sarei quella che sono e niente sarebbe quello che è. “Una mamma per amica”, un film, la vita.