Chiara d’Assisi, disobbediente come poche.

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Quando mi sono trovata davanti a questo libro ho avuto la tentazione di sfuggirgli. Non ho dato retta all’istinto e l’ho aperto, leggendo una frase casuale che m’ha trovata arresa, con le mani in alto, spalle al muro:”Ma povertà non è solo una bella parola, una idea astratta e attraente: povertà significa mancanza di ogni comodità, mancanza di cibo, mancanza di pulizia, di vestiti caldi, di un cuscino per la testa, di una sedia per non stare in piedi, di una medicina quando si è malati, di una coperta calda, di un paio di scarpe. Si può amare tutto questo? La risposta di Chiara è “si”.”

Questo libro ha sparato il suo colpo con me, centrandomi. A volte accade questa magia dei libri che ti scelgono, ti vengono a chiamare, ti invitano e tu vorresti pure rispondere di no, che hai da fare, che stai leggendo qualcos’altro, che stai lavorando e non hai neanche il tempo di dormire, o mangiare, o lavarti. Accade che un libro diventi la parentesi in un tempo serrato, indicando così un’altra strada da imboccare. Allora sei fregato, se succede sei fregato. Entrerai tra quelle pagine e ti perderai, come è successo a me con questo libro…racconta una santa che è santa certo, ma sopra e prima di ogni cosa è donna. Chiara è restituita finalmente nella sua immagine di donna capace di essere pure santa.

Questo libro è di qualche anno fa, rimane per me un vento fresco che racconta di come coerenza non è quasi mai mantenere una stessa idea per tutta la vita, ma credere in quel che si crede, nel momento in cui lo si crede, crederci con tutte le proprie forze e se quelle non dovessero bastare si ricorra alle forze degli altri, si chieda pure aiuto a chi si voglia, ma si creda profondamente a quel che si crede. Questa è la santità, antica e sempre nuova di Chiara, che disobbedisce per credere ad un amore più forte delle leggi e rimane coerente a se stessa e a quell’amore da cui è venuta, a cui è certamente tornata.

Un progetto tutto da leggere, tutto da vedere, tutto da scoprire…

http://www.soultrotters.it/

Soultrotters è un progetto artistico collettivo di storytelling digitale. Al centro i soultrotters appunto, esploratori dell’anima, persone che hanno scelto di vivere la loro vita in profondità, con tutte le contraddizioni e gli slanci che ogni vita porta dentro di se. Nato nel 2014. Soultrotters è diventato un almanacco quotidiano, e nel 2015 ha assunto una cadenza settimanale che compone un ventaglio che porta freschezza e aria nuova.

Un viaggio nell’anima di tanti personaggi che tornano a vivere, perché ancora raccontati e per questo mai dimenticati.

Un viaggio fatto di tante tappe, in cui potrete incontrare le voci di soultellers, soulmakers, soulvoices che nei tanti modi della narrazione, parole, immegini e suoni, hanno scelto di raccontare l’anima dei Soultrotters.

Basterà che vi colleghiate e accendiate la parte più curiosa di voi, la vostra voglia di scoprire e conoscere, il desiderio di essere coinvolti e trasportati in un mondo fatto di gente.

Con un semplice clic del mouse, si finirà in una piazza in cui ci si può incontrare, ci si po’ conoscere e riconoscere.