Sentirsi perduti, riconquistarsi.

Stasera-in-tv-Luomo-che-sussurava-ai-cavalli-su-Rai-1-3

“Non so perché certe cose accadono. Non ho chiesto di amarti, ma ti amo.”
Avevo dimenticato quanto bella fosse questa storia. “L’uomo che sussurrava ai cavalli” è uno di quei film che se tu la pensi l’amore in un modo (qualsiasi modo), dopo averlo visto quella maniera di intenderlo cambierà. Lo so bene che fa troppo caldo per rimanere in casa a guardare un film, per di più lungo come due film messi insieme…allora rimandatene la visione a quando farà più fresco, e avrete in voi il coraggio di accettare che scenda dai vostri occhi una lacrima e la sentirete fredda sul vostro viso. A me è successo di vederlo a pezzi, non ha perso minimamente la sua magia. Un film sul coraggio di sentirsi perduti e di riconquistarsi.

La passeggiata di Arturo

Prendi il largo

arturo paoli_12 Arturo Paoli, sacerdote, missionario, Giusto tra le nazioni, si è spento la notte scorsa a Lucca. Aveva 102 anni

Eravamo a tavola, uno davanti all’altro, in uno dei primi nostri incontri. A fine pasto non persi l’occasione di fargli la domanda delle domande: Arturo, come ti immagini che sarà, dopo la morte?
Vedi – rispose allargando ancor più la fronte spaziosa – oggi pomeriggio un caro amico mi accompagnerà a fare una passeggiata. Io non sto mica a chiedergli dove andremo, non sto mica a farmi spiegare cosa troverò. Così penso all’incontro con Dio. E’ un amico. E io mi fido di lui”.

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