Spirit, un nome che vuol dire libertà.

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La festa di ieri per l’inaugurazione del centro diurno a Torraccia di Gubbio, io non me l’aspettavo. Non mi aspettavo di trovare in fondo alla strada un’oasi di pace, immersa nella natura…si, lo so, descritto così sembra quasi l’inizio di una favola. In un certo senso lo è. Non sono qui per raccontarvi quel che è successo, di cronaca me ne occupo in altre sedi…io sono qui per dirvi che ieri, l’aria di festa al maneggio dell’associozione Spirit Onlus, mi ha fatto bene, ha rasserenato una giornata che non era partita bene…perché ho visto un sogno realizzato, ho visto un impegno condiviso e che segna una strada che intreccia in mille incroci altre strade, quelle delle famiglie dei ragazzi che il centro diurno ospiterà (ragazzi con lo “spettro autistico”), le strade dei volontari, della gente comune, dei professionisti che ci lavorano. Ieri anche la mia strada si è incrociata con la loro e quel che mi sono riportata a casa non so dirvelo di preciso…forse un misto di ammirazione, stima, gratitudine…perché realtà come quella della Spirit, che nascono nel sociale per migliorarlo, integrarlo, viverlo, rendono migliore la vita di tanta gente, di tutta quella gente che non è affetta da una sindrome o in contatto con una sindrome, ma di tutta quella gente che è come è, ognuna con i suoi problemi, le sue logiche, le sue difficoltà, i suoi slanci. Dopo la giornata di ieri, sono tornata a casa con una certa idea di libertà, nel senso che la libertà di vivere è un diritto innegabile e ogni vita è preziosa…la libertà di essere come siamo, di essere quelli che siamo, con lo “spettro autistico” o senza, con una disabilitò o senza, con le nostre capacità, le nostre manie, i nostri bisogni…una risposta ad un bisogno, ecco cosa mi è sembrato di vedere, una risposta al bisogno di libertà che abita il cuore di ognuno. Grazie alla “Spirit”, al suo bel nome, al suo grande impegno quotidiano per la libertà di tutti, in un paradiso di verde in cui è facile incontrare un momento intenso di felicità. Grazie alla “Spirit”, che mi ha fatto vedere come la diversità è integrazione, capacità di essere insieme, liberi, ognuno a suo modo, ognuno per come è.

Gubbio DOC Fest…ci siamo quasi!!!!

gubbio doc fest

Qui non si parla di aria fritta…qui non si sogna tanto per sognare…qui si fanno le cose sul serio!!!! Qui ci viene dato appuntamento nel cuore dell’estate, e nel cuore verde d’Italia, nella più bella città medievale, a Gubbio. Tre giorni in cui vivere la magia dell’arte nel senso più ampio del termine e ce ne è davvero per tutti i gusti. I Negrita apriranno venerdì sera, 7 agosto, con la tappa unica nel centro Italia del loro tour…seguiranno due giornate di incontri letterari, alla Casa dei Libri (e di questo vi parlerò con più attenzione in separata sede)…l’8 sera, Michele Placido e il premio oscar Luis Bacalov andranno in scena con lo spettacolo “Con el respiro del tango”. E domenica 9? Cosa pensavate che vi si sarebbe lasciati a bocca asciutta? Vi sbagliavate…con Giorgione e il suo Show Cooking potrete soddisfare il vostro palato! Appuntamenti che mancarli sarebbe come perdersi il passaggio di un treno che vi avrebbe assicurato un gran bel viaggio! Allora non mancate, segnatevi tutto, io comunque proverò a ricordarvene nei giorni che verranno! Adios!