Davanti all’ultima puntata di Dawson’s Creek.

 

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Oggi, come tante altre volte, davanti all’ultima puntata di Dawson’s Creek, penso a quanto sia stato importante aver visto questa serie. Soprattutto oggi, dopo tanto tempo, tanta vita, sento che è stato importante questo ultimo episodio. Il cerchio sembra chiudersi, tutto torna, o forse semplicemente niente si chiude e il risultato della storia non è perfetto, esattamente come accade nella vita. C’è da fare i conti con la vita e scopriamo che i conti non tornano quasi mai. Il dolore, la gioia, il ritrovarsi che vuol dire essersi allontanati: tutto questo è la nostra storia personale che si intreccia con le altre storie. E arriva il momento in cui c’è da scegliere, da scegliersi e non lo si fa quasi mai seguendo le regole. Niente torna, tutto però si compie qui, come altrove e crescono loro, vanno avanti loro come spesso abbiamo fatto noi nella realtà. Ci siamo anche noi accorti che tutto quello che pensavamo perduto è invece seminato nel cuore e al momento opportuno fiorirà. Ci riabbracceremo e ci ameremo ancora con chi desideriamo oltre gli impedimenti del destino, sentiremo di appartenere dopo aver viaggiato lontani e lontano. L’amicizia e l’amore, a cui la vita deve tutto, quando la vita si stringe ci rendono liberi davvero. Sono l’amore e l’amicizia a salvarci, a liberarci. Non le regole con cui vestiamo questi due sentimenti, ma la loro essenza pura e istintiva. Siamo chi siamo, e staremo con chi abbiamo intessuto la rete di bene e amore più autentica che si possa immaginare. Non è un conto che torna, è una promessa che si compie, perché è più forte di tutto.